Descrizione Progetto

Profilo Artista

Angelo
Branduardi

Nato il 12 Febbraio 1950, Cuggiono, Milano Italia.

 Profilo Artista

Angelo
Branduardi

Nato il 12 Febbraio 1950, Cuggiono, Milano Italia.

A sei anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio “Il Rovo e la Rosa”, Angelo Branduardi ritorna a cantare la spiritualità, risvegliando dal sonno dell’anno mille l’opera visionaria di Hildegarde von Bingen, monaca, reclusa secondo la regola di San Benedetto, fin dall’età di otto anni e poi badessa di Bingen.

“La musica è nata con la religione”, racconta Branduardi, con “lo sciamano che faceva da tramite tra l’uomo e Dio” e per Hildegarde von Bingen “la musica è la forma più alta dell’attività umana, quella che meglio riflette l’ineffabile suono delle sfere celesti.”
Oltre alla bellissima e visionaria “Suite” che compone l’album, Angelo Branduardi eseguirà alcuni dei brani più celebri e rappresentativi della sua quarantennale carriera, per uno spettacolo di grande emozione e coinvolgimento

Parte giovedì 20 Febbraio dl Teatro Creberg di Bergamo “Il Cammino dell’Anima”, nuovo tour di Angelo Branduardi che arriva dopo pochi mesi dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro omonimo “Il Cammino dell’Anima” (e a soli 9 giorni dal compimento dei 70 anni del cantautore (12 febbraio 1950). “Meraviglioso e di grandi suggestione”: così è stato sinteticamente il parere della critica che, all’unanimità ha apprezzato l’opera di Angelo Branduardi. Ora “Il Cammino dell’Anima” verrà ora eseguito interamente dal vivo in un tour che toccherà le principali città italiane.
Il concerto, della durata di due ore circa, è idealmente diviso in due parti
La prima parte, introdotta da Angelo Branduardi che è solo sul palco davanti ad un impalpabile velo bianco, è dedicata a “Il Cammino dell’Anima” che riprende alcuni temi dell’opera visionaria di Hildegard von Bingen, monaca, reclusa secondo la regola di San Benedetto, fin dall’età di otto anni e poi badessa di Bingen.
Hildegard fu mistica e poeta, musicista, filologa ed erborista, era e rimane ammirata per avere esplorato senza paura il posto dell’anima nel Cosmo e per avergli dato voce con la sua visione musicale unica.
Hildegard definì “Sinfonia” il ciclo lirico delle sue opere, per lei l’anima è “sinfonica” e trova la sua espressione nell’accordo segreto di anima e corpo nell’atto musicale, nell’armonia prodotta dal suono degli strumenti e dalla voce umana, nell’armonia celeste e nell’accordo misterioso che viene dal profondo dell’anima.
Questo e molto altro racconterà Angelo per predisporre all’ascolto della lunga suite.
Numerosi e visibili sono gli strumenti utilizzati da Angelo e dai suoi musicisti:
Fabio Valdemarin (tastiere, chitarra, cori); Antonello D’Urso (chitarre, cori);
Stefano Olivato (basso elettrico, contrabbasso elettrico, chitarra, armonica, cori,) Davide Ragazzoni (batteria e percussioni).
Nella seconda parte Angelo Branduardi, in totale solitudine, sempre davanti al velo bianco, propone brani a lui cari come “Tango” (da Pane e Rose, 1988), “Momo’s Lied” (1986) colonna sonora dell’omonimo film tratto dal romanzo di Michael Ende
Aperto di nuovo il velo bianco, Angelo Branduardi e i musicisti continuano il cammino spirituale con l’esecuzione di alcune canzoni tratte da “L’infinitamente piccolo” album del 2000 realizzato sulle scritture di San Francesco d’Assisi.
In chiusura non possono mancare i successi storici, entrati nella memoria collettiva e nel cuore come, tra gli altri “Cogli la prima mela” “Alla fiera dell’est”.
L’impianto scenico è essenziale ed efficace. Tagli di luce teatrali e un tetto di lampadine dai toni caldi di luce. Nessun orpello tecnologico.
Solo luce, nuvole bianche di fumo che fanno da discreto contorno alla musica di Angelo Branduardi.

05-12-2020

Il cammino dell’anima tour 2020

5 Dicembre 2020, Teatro Openjobmetis, Varese.

Angelo Branduardi

Branduardi

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